Perché per Passera la recessione non è solo affare italiano
Il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, partecipando oggi agli stati generali di Confcommercio, ha detto: "Siamo in un momento molto difficile. Stiamo rischiando sicuramente di rientrare in recessione”. Il rischio, secondo Passera, è determinato "da cause non nostre, da ragioni esterne, dalla cattiva gestione di altri paesi o di altri organismi". Dobbiamo fare di tutto, ha detto Passera, " per recuperare il segno positivo".
13 AGO 20

Sulla crisi è intervenuto stamattina anche il capo dello stato, Giorgio Napolitano, che dalla Sapienza di Roma ha detto: "C'è bisogno di un grande sforzo politico, morale, sociale per affrontare questa grave crisi che dobbiamo riuscire a vincere".
Il presidente della Bce Mario Draghi, nell’intervento fatto in mattinata all'Europarlamento presentando il rapporto annuale 2010 della Banca centrale europea, ha detto che “l’Eurozona ha bisogno di dare segnali immediati nel breve termine per recuperare la fiducia dei mercati”.
Secondo Draghi la ricostruzione della credibilità nei confronti dell'euro “si fonda su tre pilastri”. Il primo sarebbe quello di ridisegnare “le regole fiscali dell’unione”, il secondo sarebbe la creazione di “meccanismi finanziari” e il terzo pilastro sono “le risposte nazionali”. “I paesi più in difficoltà si stanno rimettendo in marcia”, ha detto Draghi, ma in questa fase “ciò che più conta sono i risultati”.
Il presidente della Bce Mario Draghi, nell’intervento fatto in mattinata all'Europarlamento presentando il rapporto annuale 2010 della Banca centrale europea, ha detto che “l’Eurozona ha bisogno di dare segnali immediati nel breve termine per recuperare la fiducia dei mercati”.
Secondo Draghi la ricostruzione della credibilità nei confronti dell'euro “si fonda su tre pilastri”. Il primo sarebbe quello di ridisegnare “le regole fiscali dell’unione”, il secondo sarebbe la creazione di “meccanismi finanziari” e il terzo pilastro sono “le risposte nazionali”. “I paesi più in difficoltà si stanno rimettendo in marcia”, ha detto Draghi, ma in questa fase “ciò che più conta sono i risultati”.